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Il ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, porta il ministero ad affrontare per la prima volta il tema dei vini naturali. In un’intervista a WineMag, testata verticale diretta da Davide Bortone, Centinaio ha detto la sua: “Al fine di valutare l’opportunità di regolamentare il settore del vino naturale è necessario avviare ampie consultazioni con tutti i soggetti coinvolti”.

Il settore vino naturai rappresenta meno del 3% della produzione nazionale eppure è un trend crescente negli ultimi anni che divide l’opinione pubblica e gli addetti ai lavori. Centinaio vuol sentire tutti gli addetti ai lavori e ha precisato: “La qualifica di vino naturale  si basa ad oggi su una disciplina di carattere volontario. E’ attualmente assente un sistema di certificazione e controllo conforme alla normativa sui controlli ufficiali. Come già successo per altri settori – ha commentato il ministro – alcune realtà del mercato evolvono spesso in modo indipendente rispetto alla regolamentazione. Tali realtà forniscono lo stimolo al legislatore per ratificare e regolamentare un fenomeno già esistente”. La volontà del ministro e del suo staff è quella di studiare le realtà attive con la più ampia consultazione dei soggetti interessati, allo scopo d’individuare le soluzioni migliori a tutela del consumatore e dei produttori. Insomma, basta autoreferenzialità. Cosa sono i vini naturali e quali sono le loro caratteristiche distintive? Al ministero l’ardua sentenza.
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