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ProWein 2019, l’Italia è la più rappresentata

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[intro-text size=”25px”]L’Italia è il Paese maggiormente rappresentato a ProWein 2019, l’evento fieristico in programma a Dusseldorf da domani a martedì. Oltre 1700 gli espositori per un appuntamento che da oltre 25 anni raccoglie oltre 700mila spettatori per 843mila metri quadri netti di superficie espositiva. Una fiera internazionale del vino in Germania dove i padiglioni dell’Italia rappresentano da soli il 50% dei produttori stranieri. Nei padiglioni 15 e 16 ci saranno oltre 1700 espositori italiani che racconteranno il proprio territorio, le proprie peculiarità e i propri prodotti frutto di un mix di terra, cultura, tradizioni, innovazione.[/intro-text]
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In Germania le importazioni del vino italiano coprono il 36% del totale. Nell’ultima edizione la fiera ha superato quota 6.800 espositori da 64 Nazioni, con l’Italia cresciuta di quasi 60 volte (da 29 produttori nel 1994 a 1.736 nel 2018) e saldamente al primo posto per rappresentatività, davanti alla Francia. Inoltre, per la prima volta, l’Italia porterà nei suoi stand anche un’altra delle eccellenze del nostro Paese, l’olio extravergine di oliva con degustazioni e assaggi a cura della Fondazione Italiana Sommelier.
Dalla nuova cultura dell’aperitivo improntata sullo slogan “Zero rifiuti: totale riciclaggio dietro al bancone” ai ‘Vini d’altura’, saranno diverse le tendenze e le novità al centro dell’edizione 2019 di ProWein, che si prepara ad ospitare tutte le principali regioni vitivinicole del mondo, insieme a 400 produttori di liquori e a 40 iconiche maison dello Champagne presenti con oltre 150 etichette. Ad arricchire l’area espositiva, inoltre, ci sarà la mostra Same But Different sulle bevande artigianali.
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