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Oggi una cantina sarda del 1895 passa ai nipoti dopo cinquant’anni, mentre in Sicilia un’azienda dimostra che salire a 600 metri può valere più di qualsiasi taglio di resa: due modi di pensare al lungo periodo, in un settore abituato a ragionare per annata

A Cabras, la storica Cantina Contini, fondata nel 1895, completa oggi il passaggio generazionale: dopo oltre cinquant’anni alla guida, Paolo Contini lascia la conduzione ai nipoti Alessandro, Mauro e Marcello. Nello stesso giorno, la rassegna di settore racconta come Feudo Montoni, in Sicilia, stia trasformando

La Puglia annuncia il 10% di uva in più quest’anno, nella stessa regione che concentra quasi un terzo delle giacenze italiane. O è coraggio o è la prova che la vecchia abitudine è più forte di ogni analisi

Secondo le prime stime di Confagricoltura Puglia, la produzione di uva da vino crescerà di circa il 10% rispetto al 2025, con il caldo che ha già anticipato la raccolta in diverse aree. Ma la stessa regione custodisce ancora circa cinque milioni di ettolitri di

PODCAST – Come si misura il vino italiano

Una settimana che ha avuto, più che un problema di numeri, un problema di scelte su cosa contare: la Commissione europea certifica che promuovere il vino italiano nel mondo funziona, e nello stesso momento valuta di tagliare i fondi che lo dimostrano; tre report diversi

La Sicilia del vino non ha un problema di visitatori, ne ha uno di conversione: sei cantine su dieci ricavano meno del 10% del fatturato dall’enoturismo, anche se gli arrivi crescono più che in Toscana e in Veneto

Lo racconta ieri Gambero Rosso, presentando il rapporto “Enoturismo in Sicilia nel 2026”, realizzato da Ceseo per Assovini Sicilia: un’isola che attrae sempre più visitatori stranieri, ma che fatica a trasformare quella curiosità in un ricavo stabile. C’è un dato, tra quelli riportati ieri da

Una cantina italiana ricava il 70% del fatturato dall’accoglienza. Un’altra si ferma al 9%. Entrambe dicono che l’enoturismo è strategico: la parola, evidentemente, ha smesso di voler dire qualcosa di preciso

Un’inchiesta di Wine Meridian ha messo a confronto quattro aziende vitivinicole italiane molto diverse per dimensione e territorio, per capire se, quando parlano di enoturismo, stiano davvero parlando la stessa lingua. La risposta, tra un fatturato che arriva al 70% grazie all’ospitalità e uno che

L’Italia del vino ha scelto di non pubblicare stime nazionali di vendemmia. Il risultato è che, leggendo consorzio per consorzio, si scopre che in Toscana c’è chi taglia le rese e chi nello stesso momento scommette sulla crescita

Settimane fa questa rubrica raccontava l’orientamento delle organizzazioni di categoria a non diffondere più le tradizionali stime produttive nazionali. È accaduto davvero: il quadro della vendemmia 2026 va ricostruito oggi denominazione per denominazione, e proprio questo mosaico rivela una spaccatura che un dato aggregato avrebbe